Le Illustrazioni poetiche • Corriere della sera


Le illustrazioni poetiche di Ponzi
Visionario, raffinato, «perseguitato» da committenti ansiosi
E siste sempre un singolare rapporto tra committente e artista: sicuramente è dettato da una forma di ammirazione, spesso è contraddistinto dalla necessità. In ogni caso è un legame caratterizzato dalla dimensione dell’ attesa che si trasforma anche in ansia, paura del tempo che scorre. Questo vale soprattutto quando il committente è un giornale e l’ artista è un illustratore. È la storia di Emiliano Ponzi, riassunta in una mostra (si inaugura stasera) e in un piccolo e raffinato volume pubblicato per i tipi di Corraini che porta il titolo «10×10», ovvero una sorta di bilancio di dieci anni di lavoro consumati, come confessa l’ autore, «in una stanza d’ affitto a Milano di dieci metri quadrati». Dieci per dieci, appunto. Ponzi è un illustratore di talento: visionario, elegante, ironico. Doti che lo hanno portato in questi anni a lavorare per la grande stampa internazionale ( Le Monde, The New York Times, The Economist ) o per importanti agenzie pubblicitarie nel rapporto con i vincoli del tempo e dello spazio che gli art director impongono. Ecco perché il libro è arricchito da anonimi testi tratti da e-mail che l’ autore ha ricevuto dai committenti in preda all’ ansia: «Adesso ho davvero paura. Mi puoi mandare qualche bozzetto oggi?». Oppure da chi è preoccupato del budget: «Dimmi solo se fai uno sconto». E infine, quello riconoscente e liberatorio: «Grazie, lo sai che ti vogliamo bene». Questi epigrammi sono un esemplare e ironico corredo testuale per comprendere meglio la dimensione di un lavoro complicato che Ponzi rende leggero e raffinatissimo. L’ autore si muove nell’ universo dell’ illustrazione con la stessa forza di Magritte nella storia dell’ arte. La sua è una sensibilità (e un segno estetico) fortemente ancorato alla dimensione «intellettuale» mutuata da Beppe Giacobbe, suo insegnante e maestro allo Ied. Ma da quelle aule milanesi Ponzi ha spiccato il volo da solo regalando immagini dense di una straordinaria forza poetica, muovendosi con abilità come un funambolo sulle corde più nascoste della mente. Un solo disegno per tutti: una ragazza legge un libro in una stazione della metropolitana. Sul muro, le linee dei treni diventano ali con cui la ragazza apre i suoi orizzonti sul mondo. È proprio quello che fa Emiliano Ponzi: con i suoi disegni ci fa volare. Gianluigi Colin
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